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Responsabilità solidale anche nei rapporti di subfornitura

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Circolare n. 6 del 29 marzo 2018, interviene nuovamente in materia di responsabilità solidale negli appalti: il committente è responsabile solidalmente con il subfornitore per i crediti retributivi, contributivi e assicurativi dei dipendenti di quest'ultimo.

L’occasione della circolare è data da una Sentenza della Corte Costituzionale di dicembre 2017, con la quale è stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata in relazione all’art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003 per contrarietà agli artt. 3 e 36 Cost.. La Corte ha quindi, sancito che il regime di solidarietà disciplinato dalla predetta norma trova applicazione anche nelle ipotesi di subfornitura.

La questione nasceva dal dubbio che la normativa relativa ad appalti e subappalti non si estendesse anche alle subforniture, data la diversa natura giuridica della prestazione. Infatti, mentre il subappaltatore assume di eseguire in tutto o in parte una prestazione dell’appaltatore (art. 1655 e ss. c.c.) a beneficio della stazione appaltante, il subfornitore si impegna soltanto a porre nella disponibilità dell’appaltatore un prodotto finito.

Che cosa precisa l’Ispettorato Nazionale del Lavoro?

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali aveva già manifestato l’opinione di una possibile estensione del regime della solidarietà al contratto di subfornitura sul presupposto della sussistenza, anche in tal caso, di un controllo diretto ed integrale sull’esecuzione dei lavori da parte dell’impresa committente.

Pertanto, viene ribadito che il committente è obbligato in solido anche con il subfornitore relativamente ai crediti lavorativi, contributivi ed assicurativi dei dipendenti di questi, a nulla rilevando che il contratto di subfornitura sia da ritenersi species dell’appalto o piuttosto tipo negoziale autonomo.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ricorda inoltre, che analoghe esigenze di tutela erano già emerse nell’ambito dei rapporti tra consorzio e società consorziate, e nelle ipotesi di distacco.

Ricordiamo infine, che la responsabilità solidale del committente si estende fino a due anni dopo la cessazione dell’applalto e, a questo punto, della fornitura.

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Ispettorato Nazionale del Lavoro, Circolare n. 6 del 29 marzo 2018

Circolare n. 6 del 29 marzo 2018

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