Whistleblowing: le nuove regole per la segnalazione degli illeciti. La tua azienda si deve adeguare?

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L’obbligo di implementare una procedura per la segnalazione degli illeciti nasce da una Direttiva Europea che dal 15 luglio viene applicata per le aziende con una media di almeno 250 lavoratori. Dal 17 dicembre la procedura si applica anche alle aziende più piccole. Vediamo insieme quali sono le aziende che avranno l'obbligo di adottare la procedura e quali sono gli adempimenti da effettuare.

Di che cosa si tratta

Dal prossimo 17 dicembre 2023 la direttiva sul Whistleblowing, già in vigore per le aziende con una media di almeno 250 lavoratori, diventerà obbligatoria anche per:

  • le aziende private che hanno impiegato nell’ultimo anno la media di almeno cinquanta lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
  • le aziende che, a prescindere dal raggiungimento della media di cui sopra, rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione di cui alle parti I.B e II dell’allegato al decreto (cd. settori sensibili: servizi, prodotti e mercati finanziari; prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente);
  • le aziende che, a prescindere dal raggiungimento della media di cui al primo punto dell’elenco, rientrano nell’ambito di applicazione del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e adottano i modelli di organizzazione e gestione ivi previsti.

Che cosa si può segnalare?

Sono segnalabili tutti quei comportamenti, atti e/o omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato.

  • Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali.
  • Condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti.
  • Illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.
  • Atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione.
  • Atti od omissioni riguardanti il mercato interno.
  • Atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.

Non sono ritenute invece segnalazioni whistleblowing: le contestazioni, le rivendicazioni o le richieste personali relative al proprio rapporto di lavoro.

Che cosa bisogna fare?

Di seguito riassumiamo brevemente quali sono gli adempimenti da effettuare.

  • Implementare la cosiddetta procedura interna per permettere la segnalazione dei potenziali illeciti, che deve poter essere anonima.
  • Si consiglia di adottare una piattaforma crittografata di tipo informatico crittografata per la gestione del canale al fine di garantire la sicurezza dei segnalanti.
  • Individuare un soggetto responsabile delle segnalazioni whistleblowing, interno o esterno.
  • Aggiornare la documentazione sulla privacy in seguito all’adozione della procedura sul whistleblowing. Consigliamo di effettuare un’analisi d’impatto, oltre all’aggiornamento delle informative e del registro del trattamento.
  • Formare correttamente il responsabile incaricato.
  • Ma soprattutto: informare i propri dipendenti di questo nuovo loro diritto!
  • L’apparato sanzionatorio

Come spesso capita in seguito all’adozione di Direttive Europee le sanzioni sono molto alte. Il D.Lgs. n. 24/2023 introduce infatti sanzioni da 10.000 a 50.000 euro.

Sono previste anche sanzioni da 500 a 2.500 euro per il segnalante che incorre nei reati di diffamazione o di calunnia o comunque per i medesimi reati commessi con la denuncia all'autorità giudiziaria o contabile.

Come possiamo aiutarti?

Il team di Privacycura può seguire direttamente la tua azienda per assolvere a tutti gli adempimenti. Inoltre, siamo rivenditori diretti di un’apposita procedura per la gestione delle segnalazioni.

A partire da Gennaio 2024, il nostro team potrà affiancarti nell’adempimento delle procedure.

Saranno inoltre a disposizione:

  • Corso di formazione dedicato ai responsabili del Whistleblowing, realizzato con la collaborazione di uno dei maggiori esperti italiani del settore.
  • L’apposito software per la segnalazione degli illeciti.
  • L’aggiornamento della documentazione privacy.
  • La stesura di un sistema completo di gestione del Whistleblowing.

Per tutte le informazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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