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Fino alla fine dell'emergenza tutto lo staff di Gruppo Altea continuerà la sua attività in modalità smart working o in orari ridotti.
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WEBINAR - EMERGENZA COVID E FASE 2: COME RIAPRIRE LE ATTIVITÀ IN SICUREZZA

Presentiamo qui di seguito le informazioni relative al webinar dedicato alla sicurezza sul lavoro che si terrà giovedì 30 aprile 2020 dalle ore 16 alle ore 17.30.  Relatori: MARIO BURRASCANO E FEDERICO ALTEA

La prosecuzione delle attività lavorative nella cosiddetta FASE 2 è vincolata al rispetto delle condizioni che assicurino ai lavoratori adeguati livelli di protezione.

Con il protocollo d’intesa del 14 marzo 2020, aggiornato il 24 aprile 2020, sono state condivise fra le parti sociali le “misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19. Il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente protocollo contiene, quindi, misure che seguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria."

Di seguito riportiamo in sintesi le attività richieste.

CREAZIONE DI UNA TASK FORCE AZIENDALE

Si tratta del primo intervento previsto. Il gruppo d’emergenza deve essere composto da responsabili aziendali, RSPP e ASPP, medici competenti e RLS.

INFORMAZIONE ALLE PERSONE

Le aziende devono farsi promotrici di informazioni attraverso la diffusione nei canali aziendali di infografiche ufficiali, riferimenti da contattare in presenza di condizioni di rischio, norme igieniche volte a ridurre il rischio di diffusione, misure specifiche da seguire.

RIDUZIONE DEL NUMERO DI PERSONE

L’azienda, per quanto possibile, adotta misure volte a ridurre al minimo la presenza di persone in azienda (siano essi dipendenti, fornitori, clienti o altri ospiti) tramite l'utilizzo dello smart working.

ORGANIZZAZIONE DELLE AREE DI LAVORO

L’azienda definisce i flussi d’ingresso, uscita e fruizione dei locali aziendali, al fine di ridurre la commistione tra lavoratori appartenenti a gruppi differenti e facilmente definibili.

È consigliata la misurazione della temperatura all’ingresso utilizzando termometro a infrarossi che non richieda il contatto. In caso di positività, verrà impedito l’accesso e il lavoratore dovrà tornare al suo domicilio e contattare il proprio medico. Verrà chiaramente indicato al lavoratore di non recarsi al Pronto Soccorso ma di andare a casa, ricontrollare la propria temperatura corporea e, in caso di positività, chiamare il proprio medico curante. Nel controllo della temperatura, si imporrà la distanza di un metro tra un lavoratore e l’altro, in fila per entrare, e tra il lavoratore e l’operatore incaricato della misurazione. Il risultato della misurazione non verrà divulgato, se non al lavoratore, e non verrà registrato da nessuna parte.

Vanno regolate tutte le postazioni di lavoro per evitare una distanza da altre persone inferiore ad 1 metro.

Sono annullati tutti i corsi di formazione e le riunioni in presenza.

Nelle aree comuni tutti devono indossare la mascherina.

ORGANIZZAZIONE DELL’ACCESSO DI FORNITORI ESTERNI

Il personale esterno può entrare in azienda solo seguendo particolari procedure al fine di ridurre le occasioni di contatto nei vari reparti.

I visitatori devono poter entrare in azienda solo se strettamente necessario e dovranno seguire tutte le regole aziendali.

PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

Al fine di ridurre il rischio di contagio, si definisce un protocollo di sanificazione dei locali di lavoro. Il protocollo prevede la sanificazione del proprio posto di lavoro, dei bagni, delle aree break, degli spogliatoi e delle docce.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

I DPI da utilizzare vanno scelti in base al complesso dei rischi valutati in ogni azienda. La mascherina è prevista per eventuali attività che richiedano una distanza inferiore ad un metro e per l’utilizzo delle aree comuni.

SORVEGLIANZA SANITARIA

In accordo con il medico competente, la sorveglianza sanitaria viene mantenuta dando la priorità alle visite preventive, a richiesta e da rientro.

Il medico competente segnala all’azienda eventuali soggetti particolarmente suscettibili, senza comunicare la patologia che li rende tali. In questi casi, l’azienda valuta l’opportunità di allontanare i soggetti dall’attività usando gli strumenti a disposizione (smart working, ferie, permessi, cassa integrazione ecc.).

PROCEDURA DI GESTIONE IN CASO DI POSITIVITÀ AI TEST

È necessario prevedere una procedura operativa nel caso in cui venga comunicata all’azienda la positività di un proprio operatore rispettando le seguenti indicazioni:

  • Immediata richiesta cautelativa, a tutti i lavoratori che hanno lavorato negli ultimi 15 giorni in postazioni immediatamente adiacenti al lavoratore risultato positivo, di rimanere a casa;
  • Immediata interdizione e sanificazione dei locali (zone di passaggio comuni quali scale, corridoi, porte, servizi igienici, ascensori, postazione/i di lavoro del lavoratore e di tutti i lavoratori della medesima area di lavoro, comprese le attrezzature di lavoro, area break utilizzata dal lavoratore, comprese le attrezzature presenti);
  • Anche le aziende appaltatrici devono comunicare qualsiasi caso di positività di lavoratori che hanno operato presso l’azienda committente. In questo caso, committente e appaltatore collaboreranno con l’autorità sanitaria.

 

Per altri approfondimenti vi invitiamo a seguire le prossime newsletter ed il webinar di giovedì 30 aprile!

 

Il webinar sarà gestito da SIMED e UOMOeAMBIENTE, entrambe società specializzate in sicurezza sul lavoro.

Verrà condiviso con i partecipanti un modello operativo che possa favorire un approccio adeguato rispetto ai requisiti legislativi ora vigenti.


Al termine degli interventi dei relatori, della durata di 1 ora circa, si dedicherà mezz'ora alle domande dei partecipanti sugli argomenti affrontati.

DESTINATARI: datori di lavoro, lavoratori, RSPP, ASPP, preposti, RLS, addetti alla sicurezza.

RELATORI
Mario Burrascano, Consulente per la sicurezza e Amministratore di UOMOeAMBIENTE
Federico Altea, Consulente per la sicurezza e Amministratore di SIMED – Sicurezza e medicina del lavoro

 

Ricordando che la partecipazione è gratuita vi invitiamo a visitare il seguente link, dove troverete il programma completo e il form di iscrizione al webinar: https://attendee.gotowebinar.com/register/659652407521155855?source=gruppoaltea

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