HACKERARE UNA TESLA MODELLO X? OGGI È POSSIBILE CON UN DRONE

tesla-1738969__340_900x400.png

Le automobili Tesla Modello X possono essere compromesse tramite l’utilizzo di un drone dotato di una comune interfaccia USB di comunicazione Wireless.

 

Durante l’analisi delle possibili vulnerabilità presenti sulle automobili Tesla Modello X, un gruppo di ricercatori è riuscito a sbloccare la chiusura delle portiere attraverso un drone dotato di un comune adattatore Wireless USB.

La vulnerabilità scoperta coinvolge un componente open-source utilizzato dalle autovetture Tesla, denominato ConnMan. La compromissione di tale componente permette di:

  • Compromettere le auto parcheggiate
  • Prendere il controllo del sistema informativo dell’automobile attraverso la rete Wireless
  • Aprire e chiudere le porte dell’automobile
  • Modificare l’inclinazione e la conformazione dei sedili
  • Modificare la modalità di sterzo/accelerazione del veicolo
  • Modificare le impostazioni del condizionatore interno del veicolo

La pericolosità di questa vulnerabilità è principalmente dovuta al fatto che tutte le sopra elencate operazioni possono essere effettuate anche con il veicolo in movimento tramite appunto l’utilizzo di un drone dotato di un sistema di comunicazione Wireless.

I ricercatori avvisano inoltre che qualsiasi altro veicolo dotato di sistema informatico basato sull’utilizzo del componente opensource “ConnMan” può essere vulnerabile a tali attacchi.

Il personale di Tesla, prontamente informato della problematica, non si è ancora espresso in proposito.

 

Maggiori dettagli sulla vulnerabilità scoperta, denominata “TBONE”, possono essere reperiti al seguente URL: https://kunnamon.io/tbone/

 

 

Tags: GRUPPO ALTEA

Copyright © 2018 GRUPPO ALTEA - Tutti i diritti riservati - Credits

Privacy Policy Cookie Policy