RIENTRO DALLE FERIE ESTIVE E SOGGIORNI ALL'ESTERO

Con il rientro al lavoro dopo il periodo di vacanza, è necessario che ogni azienda richieda ai propri lavoratori il rispetto delle prescrizioni indicate dallo Stato italiano nel caso di soggiorni all’estero.

Le prescrizioni da seguire sono individuate nel DPCM 7 agosto 2020 che, tra le altre cose, disciplina gli spostamenti da/per l’estero dal 9 agosto al 7 settembre 2020. Il nuovo DPCM, nell’Allegato 20, individua 6 elenchi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni. Precisiamo che ogni Regione potrebbe imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi e l’elenco dei paesi ritenuti a rischio potrebbe cambiare in base all’andamento epidemiologico. Si consiglia pertanto di verificare sempre i siti internet istituzionali http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto oppure http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

CHE COSA CONSIGLIAMO DI FARE?

Al fine di prevenire contagi di rientro e tutelare l’azienda da eventuali danni, consigliamo di mettere a disposizione dei lavoratori un modello di informativa e richiedere la compilazione di una nuova autocertificazione.

Dopo che l’azienda ha ricevuto l’autocertificazione debitamente compilata può far accedere al lavoro tutte le persone che hanno dichiarato di non aver soggiornato in paesi a rischio. In caso contrario va valutata la provenienza e le certificazioni prodotte per attestare la negatività al coronavirus.

Lo stesso modulo può essere consegnato anche a tutti gli ospiti che nei prossimi giorni entreranno in Azienda. Secondo il DPCM si tratta di un’operazione da svolgere fino al 7 di settembre. Vi informeremo in caso di eventuali variazioni.

Ricordiamo che i periodi di quarantena sono equiparati alla malattia e danno diritto, ai lavoratori cui spetta, all’apposita indennità a carico dell’Istituto. Per tutti gli altri, la retribuzione dei giorni di quarantena è totalmente in capo all’azienda (INPS messaggio n. 2584 del 24 giugno 2020). I periodi interessati sono quelli di quarantena con sorveglianza attiva o permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva; quarantena precauzionale. Al lavoratore è fatto obbligo di farsi rilasciare un certificato medico (inviato in via telematica all’INPS da parte del medico curante) a copertura dell’intero periodo di quarantena. Sempre il messaggio n. 2584 equipara alla malattia comune i casi di positività al COVID-19.

Qui di seguito potrete trovare i seguenti documenti, che sono scaricabili e utilizzabili liberamente:

  1. Informativa per il ritorno dalle ferie
  2. Autocertificazione senza rilevazione temperatura
  3. Autocertificazione con rilevazione temperatura

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