APPLICAZIONE DEI PROTOCOLLI ANTI-COVID PER EVITARE LE RESPONSABILITÀ IN CASO DI CONTAGIO

La corretta applicazione dei protocolli anti contagio mette il Datore di lavoro al riparo da eventuali sanzioni.

Come definito dalla nota INAIL del 15 Maggio 2020, i lavoratori che sono risultati positivi al COVID 19 sono da equipararsi a lavoratori che hanno subito un infortunio sul lavoro.

Essendo il SARS-CoV-2 un virus a diffusione aerea e per contatto, non circoscritto ad alcuni contesti specifici ma categorizzato come pandemia, i Datori di Lavoro hanno la necessità di tutelarsi rispetto ad eventuali sanzioni e responsabilità. Va anche notato che non si potrà mai avere la certezza del momento in cui un lavoratore abbia contratto il virus: basti pensare che la giornata quotidiana è composta da ventiquattro ore e il lavoratore ne trascorre mediamente solo otto in azienda.

Con la conversione in legge del D.L 23/2020 il Legislatore ha stabilito che i Datori di Lavoro adempiono all’obbligo di garantire la sicurezza contro il rischio da contagio da COVID 19 applicando correttamente i protocolli di sicurezza: da quello generale del 24 aprile 2020 ad eventuali altri protocolli specifici per il settore di appartenenza.

Si tratta di un’indicazione molto importante, in quanto è la prima volta che il legislatore definisce lo strumento con cui il datore di lavoro può dimostrare di aver adempiuto al proprio obbligo di tutela dei lavoratori.

Di seguito riassumiamo i principali adempimenti da attuare:

  • Predisporre un protocollo di sicurezza specifico per la propria azienda che limiti i rischi di contagio e la presenza sul luogo di lavoro;
  • Privilegiare la riorganizzazione dei turni, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e lo smart working per limitare la presenza fisica in azienda;
  • Rendere noto il protocollo a tutto il personale, attraverso mail, rete intranet o altri mezzi;
  • Individuare i soggetti che all’interno dell’azienda debbono vigilare sulla sua attuazione e sulla necessità di aggiornamento;
  • Informare e formare i lavoratori sul rischio COVID 19 in generale e su tutte le misure da attuare in azienda;
  • Controllare la temperatura dei dipendenti e di tutto il personale esterno che accede su luogo di lavoro (misura non obbligatoria per tutti i settori, ma vivamente consigliata);
  • Pubblicizzare le misure da rispettare con abbondante ed idonea cartellonistica;
  • Distribuire i DPI da utilizzare e tenere prova della loro consegna.

Vi ricordiamo infine che la consegna dei DPI (mascherine o altri dispositivi), va documentata con appositi moduli di consegna, ed è necessaria la formazione e l’informazione per il corretto utilizzo.

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