+39 011 3338611 info@gruppoaltea.online

Fino alla fine dell'emergenza tutto lo staff di Gruppo Altea continuerà la sua attività in modalità smart working o in orari ridotti.
Contattateci al +39 011 3338611 o via e-mail: vi ricontatteremo il prima possibile.

Nuovi obblighi per gli appalti e le ritenute fiscali

Il 24 dicembre 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la L. 19 dicembre 2019 n. 157 che ha convertito, con modificazioni, il D.L. n. 124 (c.d. Decreto Fiscale) il quale, all’art. 4, contiene importanti novità relative ai versamenti IRPEF negli appalti.

Con la nostra informativa pubblicata online lo scorso 11 novembre vi avevamo già informato circa i nuovi obblighi. Nel corso dell’iter di approvazione ci sono state diverse modifiche e si attendono ancora specifici chiarimenti per definire meglio la platea degli interessati e la gestione dei diversi adempimenti. Non possiamo pertanto ancora approfondire nel dettaglio la norma, ma vi invitiamo a valutare con attenzione se ricadete nell’obbligo: la decorrenza è prevista dal 1° gennaio e le prime attività scatteranno a partire dal 17 febbraio successivo (il 16 è domenica).

A QUALI APPALTI SI RIVOLGE LA NORMA?

  • Il cui valore annuo supera i 200.000 euro;
  • Con utilizzo prevalente di manodopera: ci si riferisce ai c.d. appalti “labour intensive” con una particolare attenzione riservata ad alcuni settori come la logistica, la ristorazione aziendale, le pulizie, la grande distribuzione, l’edilizia, la macellazione, il settore alimentare o le attività legate all’agricoltura;
  • Vanno considerati anche i subappalti, gli affidamenti a soggetti consorziati e i rapporti negoziali comunque denominati (probabilmente ci si riferisce alle attività di esternalizzazione, ma attendiamo approfondimenti);
  • Il luogo di lavoro deve essere una sede del committente (quindi cantieri, reparti, unità produttive, anche dislocate lontano dalla sede legale, ecc. ecc.);
  • I beni strumentali utilizzati devono essere di proprietà del committente o riconducibili allo stesso in qualunque forma (anche se ceduti in comodato d’uso).

QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEI COMMITTENTI (MA ANCHE DI TUTTA LA FILIERA)?

Il committente deve ricevere dall’impresa appaltatrice (o affidataria e alle imprese subappaltatrici) entro i 5 giorni lavorativi successivi alla scadenza del versamento delle ritenute fiscali:

  • Copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute fiscali dei lavoratori impiegati nell’appalto (il versamento deve essere effettuato con distinte deleghe per ciascun committente) e un elenco nominativo degli stessi;
  • E’ stato anche istituito un nuovo “DURC fiscale” rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, valido per 4 mesi dall’emanazione. Sarà però un successivo provvedimento dell’Amministrazione finanziaria a chiarirne le modalità di richiesta, di rilascio e di utilizzo.

ESCLUSIONI:

Gli obblighi sopra citati non trovano applicazione qualora le imprese appaltatrici (o affidatarie o subappaltatrici), comunichino al committente, allegando la relativa certificazione, la sussistenza, nell’ultimo giorno del mese precedente a quello della scadenza prevista per comunicare il versamento, dei seguenti requisiti:

  • Essere in attività da almeno tre anni;
  • Essere in regola con gli obblighi dichiarativi;
  • Aver eseguito nel corso dei periodi d’imposta cui si riferiscono le dichiarazioni dei redditi presentate nell’ultimo triennio, complessivi versamenti registrati nel conto fiscale per un importo non inferiore al 10% dell’ammontare dei ricavi o compensi risultanti dalle dichiarazioni medesime;
  • Non avere iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi o avvisi di addebito affidati agli agenti della riscossione relativi alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive, alle ritenute e ai contributi previdenziali per importi superiori ad 50.000 euro, per i quali i termini di pagamento siano scaduti e siano ancora dovuti pagamenti o non siano in essere provvedimenti di sospensione. Quest’ultima disposizione non si applica per le somme oggetto di piani di rateazione per i quali non sia intervenuta decadenza.

Approfondiremo l’argomento nelle prossime settimane: quanto sopra riportato è solo una prima sintesi che può permettervi di capire se l’obbligo vi riguarda!

Tags: GRUPPO ALTEA

Copyright © 2018 GRUPPO ALTEA - Tutti i diritti riservati - Credits

Privacy Policy Cookie Policy