OBBLIGO DEL GREEN PASS NEI LUOGHI DI LAVORO: PRIME CONSIDERAZIONI

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Una necessaria premessa

Gli organi di stampa e le televisioni ci hanno ampiamente informato con notizie sull’obbligo che scatterà dal prossimo 15 ottobre, in base al Decreto Legge approvato dal Governo la scorsa settimana. Mancano tuttavia chiarimenti ufficiali, in particolare per quanto riguarda le modalità di controllo che i datori di lavoro dovranno applicare, che saranno definite da un apposito Decreto ministerialeDobbiamo pertanto attendere ancora qualche giorno per poter sciogliere i tanti dubbi emersi dalla lettura del decreto.

Alcuni punti fermi

  1. Da venerdì 15 ottobre chiunque svolga un’attività lavorativa nel settore privato, dovrà possedere ed esibire su richiesta la certificazione verde per accedere al posto di lavoro;
  2. L’obbligo riguarda tutti i lavoratori subordinati, compresi volontari, tirocinanti, collaboratrici/ori, domestici e badanti;
  3. L’obbligo riguarda anche i titolari di partite iva e fornitori;
  4. Restano esclusi soltanto i soggetti esenti in possesso di idonea certificazione.

Come comportarsi con i soggetti obbligati ma privi del green pass?

Assodato che per quanto riguarda le modalità di controllo si dovrà attendere l’apposito Decreto ministeriale, è intanto certo che:

Le sanzioni

Ribadito il divieto di licenziamento, si fa presente che:

 

Nei prossimi giorni, non appena il Governo pubblicherà il Decreto che spiegherà in via ufficiale come effettuare i controlli, vi forniremo dettagliate informazioni su come applicare la nuova norma.

 

 

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