GREEN PASS OBBLIGATORIO NELLE MENSE. MA SE ABBIAMO SOLO IL “REFETTORIO”?

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Il Governo, con una FAQ del 14 agosto scorso, ha chiarito che l’obbligo di esibire la certificazione verde Covid-19 si applica anche alle mense aziendali ed ai “locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti”.

 

ESCLUSIONE (SALVO FUTURE DIVERSE INTERPRETAZIONI) DEL REFETTORIO

Secondo le prime interpretazioni (si veda la nota di Confindustria allegata di seguito) vanno esclusi dall’obbligo i locali adibiti a refettorio, ovvero quei locali che non sono provvisti di servizi di ristorazione o somministrazione ma in cui è possibile consumare il cibo portato da casa.

In attesa di ulteriori chiarimenti dalle Istituzioni, vi ricordiamo che in questi casi diventa ancora più stringente il rispetto dei protocolli anti-Covid che, a titolo di esempio, dovrebbero prevedere:

  • limitazione del tempo di permanenza nei locali
  • limitazione del numero di occupanti, anche rimodulando i turni della “pausa pranzo”
  • rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali
  • adeguata pulizia dei locali ristoro
  • eventuale separazione fisica delle postazioni (se possibile)
  • uso della mascherina, salvo il periodo strettamente necessario al consumo del proprio pasto

 

COSA FARE NELLA MENSA AZIENDALE

Nel caso in cui in azienda sia presente una vera e propria mensa, o dei “locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti”, l’accesso è precluso a chi non esibisce il Green Pass in corso di validità.

Secondo le FAQ del Governo, l’attività di controllo costituisce un obbligo specifico posto anzitutto in capo al gestore del servizio.

Sempre secondo Confindustria “Il datore di lavoro è quindi un soggetto giuridico tendenzialmente estraneo all’obbligo del possesso di green pass valido per accedere alla mensa aziendale. Il legislatore, infatti, crea una relazione giuridica diretta tra gestore della mensa e lavoratore. Né può imputarsi alcunché al datore di lavoro (nemmeno contrattualmente) in caso di rifiuto di accesso alla mensa, poiché il requisito è previsto dalla legge e la possibilità di fruire della mensa dipende esclusivamente da una libera scelta del lavoratore. Quindi l’impossibilità di accedere alla mensa non costituisce un fatto imputabile al datore di lavoro, né può essere a lui imposto di porvi rimedio. In alcune situazioni, infatti, il mancato utilizzo della mensa aziendale (a prescindere dal mancato possesso del green pass) può essere ovviato mediante la distribuzione di lunch box, in altre ipotesi ciò non è possibile per mancanza di spazi adeguati.

Vi aggiorneremo non appena ci saranno nuovi chiarimenti Istituzionali!

 

Scarica l'allegato contenente la nota di aggiornamento di Confindustria: Il Green Pass quale condizione per l’accesso alle mense aziendali

 

 

 

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